Se il dj (vocalist, performer ecc) è “costretto” a ringraziare anche il parcheggiatore a fine serata…

Dieci anni fa Facebook era semplicemente un embrione in fase evolutiva e Mark Zuckerberg non aveva ancora accumulato il suo attuale “gruzzoletto” da 38 miliardi di dollari.

All’epoca esisteva già la figura del dj, ossia un professionista in grado di mixare due o più dischi tra loro.
Il dj, terminata la serata, veniva convocato solitamente in ufficio, aspettava il proprio turno e poi incassava il compenso.
Una volta riscosso il cachet, dopo aver ringraziato direttore artistico e proprietario con una stretta di mano o un semplice arrivederci, se ne tornava a casa o in albergo.

Sono passati 10 anni e le cose sono un po’ cambiate…
Se oggi fai il dj (vocalist, performer, ballerino ecc.) non puoi non scrivere un post su Facebook prima di addormentarti.
Deve essere un post assolutamente autocelebrativo e contenere obbligatoriamente termini del seguente calibro: SOLD OUT, RECORD, TUTTO ESAURITO, DELIRIO, MANICOMIO, SCENE MAI VISTE, TIRATO GIU’ TUTTO, 8MILA MANI AL CIELO  ecc. ecc.

Da un certo punto di vista è normale che sia così!
I social network sono fatti per comunicare e soprattutto condividere emozioni!!!

Anch’io, terminata una serata, sono solito ringraziare coloro che sono intervenuti e in secondo luogo gli organizzatori.
Li ringrazio pubblicamente soltanto nel caso in cui mi abbiano messo nelle condizioni di poter lavorare serenamente, abbiano spinto l’evento dandomi la visibilità che si conviene e infine mi abbiano pagato regolarmente (tanto o poco non conta).

A volte però può capitare che a qualcuno scappi la mano…in fondo alle 6  di mattina non siamo freschissimi!

Ci si può ritrovare allora a leggere post che nulla hanno a che vedere con semplici ringraziamenti, ma si avvicinano piuttosto ad un romanzo strappalacrime simile al Libro Cuore.

Non molto tempo fa mi è capito infatti di leggere un curioso post in cui venivano ringraziati nell’ordine: dj resident, vocalist resident, lucista, ballerine, ingressiste, direttore artistico, proprietario, fotografo, video maker, responsabile della sicurezza, direttore di sala, capo barman, addetto alla cambusa e dulcis in fundo parcheggiatore.

Certo, anche il parcheggiatore ha un ruolo fondamentale nella buona riuscita della serata o dell’evento, ma siamo sicuri che sia necessario inserirlo tra le persone da dover ringraziare?
Non sarebbe meglio (per lavorare di più o per continuare a farlo) puntare su qualcos’altro che assomigli di meno ad una leccata di c*lo generale in cui si ringraziano anche gli zii, i cugini e i parenti tutti???